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18 lug Social network e comunicazione ambientale: resoconto Convegno AICA

Il convegno AICA del 28 Giugno scorso è andato molto bene, un’occasione di confronto che mi ha dato l’opportunità si ascoltare pareri e critiche di alcune personalità legate al mondo della comunicazione ma non a quello dei social network (al giorno d’oggi potrebbe sembrare un paradosso?). Era la mia prima volta a Torino, una bellissima città che mi ha confermato la sua buona reputazione, spero di tornarci con più calma per visitarla come si deve.

In questo post riporto impressioni e brevi appunti presi nel corso degli interventi, una descrizione più dettagliata dell’evento la trovate qui.

È stata una mattinata intensa, un susseguirsi di giuste osservazioni e spunti di riflessione sul gap tecnologico che divide la popolazione italiana in due macro segmenti: “connessi e utilizzatori di social network” e “non connessi“; sulle opportunità/difficoltà che questa divisione porta con sè; sui malintesi e falsi miti che ruotano intorno a fenomeni come Facebook.

Nel mio speech introduttivo alla tavola rotonda, come spiegato in questo articolo, ho parlato dei cambiamenti fondamentali portati dal web 2.0 che, voglia o controvoglia, hanno influenzato le aziende e il loro modo di comunicare con le persone. Il mio discorso è stato apprezzato e ha dato il via a un dibattito sulla reale efficacia dei nuovi mezzi nell’ambito della comunicazione ambientale. Ho utilizzato questa breve presentazione come guida, la potete trovare sul mio profilo Slideshare.

Con i social network è possibile dare un seguito a dialoghi iniziati offline, capendo meglio esigenze e dubbi dei cittadini, fornendo informazioni più dettagliate; a mio parere l’incontro fisico, face to face, è ancora molto importante, soprattutto nell’ambito della comunicazione sociale, permette di trasmettere più efficacemente genuinità e autenticità del proprio messaggio.

Gennaro Galdo, di CiAl, ha parlato della sua esperienza con il concorso Riclicloamatore, in partnership con Il giro d’Italia, che ha riscosso un successo superiore alle aspettative, coinvolgendo migliaia di persone e mettendo in primo piano, con un’idea originale e divertente, il tema del riciclo dell’alluminio. (Trovo geniale l’idea di chiamare Ricicletta la bicicletta in palio) :) ricicletta

Esserci o non esserci? Questo è il problema. Ovviamente esserci 😛 ma consapevoli che i social network non sono la soluzione a tutti i mali! Sono dei mezzi, oramai centrali nella vita quotidiana di molte persone, che vanno integrati con tutto il resto, dal sito web, alla pubblicità cartacea, alla brochure, ecc. ecc. Spesso alla gente piace partecipare, senza troppo coinvolgimento, una toccata e fuga, magari avendo modo di veder concretizzati, senza troppa attesa, i risultati delle proprie azioni, per questo motivo Facebook e Twitter, citando i più famosi, sono utili strumenti a supporto di originali iniziative..

Ci sono molte persone che ancora non utilizzano internet e i social network, soprattutto nelle fasce d’età più alte. Come comunicare con queste persone? Semplice, con la comunicazione classica e un tocco di creatività. Il target delle comunicazioni ambientali è vasto ed eterogeneo, praticamente racchiude quasi tutta la popolazione, ma ciò non impedisce di segmentarlo ulteriormente, utilizzando ad esempio i due macro segmenti descritti a inizio post; nessuno può permettersi di snobbare la comunicazione classica, il target dei connessi e utilizzatori di social network è in continua crescita, ma quello dei non connessi è ancora di dimensioni tutt’altro che trascurabili.

Con Gaetano Capizzi, direttore di Cinemambiente, si è discusso dell’utilità di Facebook e Twitter, su quest’ultimo è stato molto schietto: “Twitter è inutile, in 140 caratteri cosa puoi dire?“. Io ho commentato ribadendo il fatto che ogni social media ha le sue funzioni e le sue regole, e che fermarsi alle prime impressioni, senza cercare di comprenderne i meccanismi, rischia di far giungere a conclusioni affrettate e opinabili.

Ringrazio ancora una volta Roberto Cavallo, Emanuele Biestro e Marta Piovano per l’invito, partecipare attivamente a questo evento è stata una grande soddisfazione; nel mio piccolo, spero di aver contribuito a sensibilizzare i presenti sull’importanza di conoscere e comprendere le logiche di funzionamento dei social network, per utilizzarli al meglio e coglierne tutte le opportunità.

Francesco Favaro
favaro.france@gmail.com

Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione. Attualmente sono Marketing Assistant in SodaStream Italia. Leggo molti saggi e manuali, per il desiderio di capire di più, e più a fondo. . Osservatore. Profilo Google +

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