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13 dic Perchè la protesta dei forconi non è la soluzione? Risposta e proposta

Ho una specie di proposta alternativa ai confusi programmi e proteste dei “forconi”, una banalità:
aiutare i commercianti, artigiani e piccoli imprenditori a tornare (diventare?) competitivi; e i disoccupati a reinventarsi un lavoro o almeno a sostenersi valorizzando il capitale di conoscenze di cui dispongono e che forse non si rendono conto di avere (se qualcuno li sta già aiutando, lo sta facendo male).

Lo penso e lo dico perché da laureando in marketing con un po’ di esperienza lavorativa ritengo, ingenuamente o meno, che in entrambi i casi i margini di manovra, correzione, e crescita siano ENORMI, che con un po’ di investimenti in formazione e in marketing operativo (temi completamente ignorati in periodi di vacche grasse) i guadagni di piccoli e medi possano resuscitare, indipendentemente da questo vergognoso regime fiscale e questo schifoso mondo politico (che in ogni caso vanno rivisti).

Queste capre invece di bruciare i libri dovrebbero iniziare a leggerli. 
E dovevano pensarci prima, invece di aspettare di toccare il fondo. Questo lo ritengo un problema di cultura e istruzione. Una lezione per chi snobba e sminuisce l’importanza di questi temi (e ahimè, vedendo come stanno andando le cose, che continuerà a farlo).

Comprendo che per molti la situazione sia davvero disperata, molti di coloro che protestano hanno le loro ragioni, e forse non si può veramente capire finché non ci si trova coinvolti in prima persona. Ma so anche, citando Antonio Gramsci, che “avviene quasi sempre che a un movimento «spontaneo» delle classi subalterne si accompagna un movimento reazionario della destra della classe dominante“. Ho l’impressione che questo movimento dei forconi non porti a nessuna soluzione migliore di quella attuale.

Invece di usare il “tempo libero” per sparar cagate fasciste e bloccare le strade, potrebbero sfruttare questo loro istinto di sopravvivenza per occupare le aule universitarie di economia e iniziare a farsi un po’ di cultura, capendo dove stanno sbagliando e come possono recuperare competitività. E magari prendendo un po’ più coscienza di se stessi… (magari acciuffate i professori e obbligateli a istruirvi).

Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso

Perchè – togli il governo, togli le tasse alte, togli l’euro, togli l’europa – se il vostro business o la vostra attività fa schifo, pochi clienti comprano da voi, i concorrenti sono 10 volte meglio, beh, secondo me non cambierà nulla dopo queste proteste e dopo l’entrata al potere di nuovi governanti (tra l’altro, chi?!), anzi, ci ritroveremo solo con nuova zavorra inefficiente destinata comunque a fallire e, paradossalmente, a togliere risorse vitali ai meritevoli!

Concludo riportando un fatto sconcertante successo in una libreria di Savona, che mi ha definitivamente fatto perdere ogni briciolo di fiducia su questo nuovo movimento nascente:

Libri fascismo libreria ubik

[foto presa dalla pagina Facebook di Libreria Ubik Savona]

La libreria Ubik, oggetto dell’aggressione, ha così commentato su facebook:
ALCUNI MANIFESTANTI URLANTI ALLA UBIK: “BRUCIATE I LIBRI !!!”

Alcuni manifestanti della protesta dei “Forconi” un’ora fa sono entrati alla libreria Ubik di Savona, urlando davanti ai clienti “Chiudete la libreria !! Bruciate i libri!!”
E’ seguito un battibecco verbale, davanti anche a Andrea Chiovelli giornalista di Savonanews e alla tv dell’Università.

La frase “Bruciate i libri!!” fa venire i brividi. Riporta a periodi bui della storia.
Speriamo che la protesta si affranchi da chi pare la stia strumentalizzando e orientando in modo violento e quasi eversivo, in stile fascista.

Ai ragazzi che sono entrati urlando questa frase, regaliamo la foto dell’ultimo rogo del 1933, e una poesia di Brecht…
Meditate…

DEVI SAPERE TUTTO

Impara bambino a scuola
impara uomo in carcere
impara donna in cucina
frequenta la scuola,
senza tetto
procurati sapere
tu che hai freddo
affamato, impugna il libro
è come un’arma.
Non temere di fare domande
verifica le cose che leggi
ciò che non sai di tua scienza
in realtà non lo sai.

(Bertold Brecht)

Francesco Favaro
favaro.france@gmail.com

Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione. Attualmente sono Marketing Assistant in SodaStream Italia. Leggo molti saggi e manuali, per il desiderio di capire di più, e più a fondo. . Osservatore. Profilo Google +

4 Comments
  • Tomas
    Posted at 15:05h, 13 dicembre Rispondi

    Concordo su tutta la linea, tranne che per un obiezione. Credo ci sia una corresponsabilità se non altro anche dello Stato perché come istituzione ha lo scopo di salvaguardare ed incentivare il sistema paese, e da questo punto di vista la protesta appare sensata sebbene non mi piaccia. Sicuramente molti imprenditori potrebbero essere più efficienti ma credo che ancora una volta, sia co-responsabilita dello stato trasmettere e diffondere la cultura aziendale, specialmente tra le generazioni. Tomas celotto

    • Francesco Favaro
      Posted at 18:30h, 13 dicembre Rispondi

      Decisamente d’accordo con te, lo Stato ha le sue belle colpe!

  • Matteo D'Agostini
    Posted at 15:19h, 13 dicembre Rispondi

    Beh Francesco, dal mio punto di vista ciò che hai esposto qui non fa una grinza soprattutto quando chiami in causa COMPETITIVITÀ e CRESCITA. Non so se sia un problema del nostro paese o solamente un’ usanza nostrana (probably utterly wrong) di insistere sulle stesse cose senza provare ad uscire da uno schema prefissato che immancabilmente è presente nella testa di alcune persone. Di chi? Beh credo che le persone più propense a questo genere di “soluzioni” siano le persone poco/per niente curiose, le persone che non vogliono sconfinare dalla loro rigidità per tentare di capire le diverse sfaccettature di pensiero presenti… eh ce ne sarebbero di cose da dire ma dovrei scrivere troppo e forse tediare altrettanto. In ogni caso il tuo è un ottimo spunto per costruire una discussione più complessa.

    • Francesco Favaro
      Posted at 18:32h, 13 dicembre Rispondi

      Grazie Matteo, hai aggiunto parole sacrosante alla discussione!

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